Giovedì, 17 Maggio 2012 21:00

Alberto Bertoli


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Se si vuole che le canzoni, l’artista e quindi il prodotto siano unici e interessanti è bene lasciare la massima libertà a questi, altrimenti si rischia di emulare qualcuno, magari uno più grande, più famoso che ha già percorso quella strada e che però a fare le sue cose, visto che è originale, è sicuramente più bravo. Quindi l’interesse che susciterai se ricalcherai strade già battute sarà inferiore e andrà probabilmente scemando velocemente, in questo caso l’equilibrio sta nel rispettare la propria anima e nel rispettare anche le orecchie del pubblico.

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( ALBERTO BERTOLI )


http://www.babylonbus.org/2012/05/17/intervista-con-alberto-bertoli/


http://www.trameeme.it/figli-di.html




Domenica, 13 Maggio 2012 11:08

Festa della mamma

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Una mamma ti passa la vita
e poi sparisce in silenzio
quel silenzio di sicuro non so
ti rimane un po' dentro
Come un rumore ti rimane nel cuore
nelle orecchie resta un modo di dire

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Lunedì, 07 Maggio 2012 13:52

Attesa ...

L'attesa è una suspense elementare è un antico idioma che non sai decifrare è un'irrequietezza misteriosa e anonima
è una curiosità dell’anima.
E l'uomo in quelle ore guarda fisso il suo tempo
un tempo immune da avventure o da speciale sgomento.
No, non muovetevi c'è un'aria stranamente tesa
e un gran bisogno di silenzio siamo come in attesa.
Perché da sempre l'attesa è il destino di chi osserva i...l mondo
con la curiosa sensazione di aver toccato il fondo.
Senza sapere se sarà il momento della sua fine o di un neo-rinascimento.
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E l'uomo qualunquista guarda anche lui il presente un po’ stupito
di non aver capito niente.
L'attesa è il risultato, il retroscena di questa nostra vita troppo piena.è un andar via di cose dove al loro posto c'è rimasto il vuoto.
Un senso quieto e religioso in cui ti viene da pensare
e lo confesso ci ho pensato anch'io al gusto della morte e dell’oblio.

( Giorgio Gaber )
Domenica, 06 Maggio 2012 22:20

Biscotto...

Sabato, 05 Maggio 2012 11:32

Karl Marx

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Presumiamo che l'uomo sia uomo, e la sua relazione con il mondo sia umana, e si consideri amore l'amore, confidenza la confidenza ecc. Se volete apprezzare l'arte, dovete essere una persona artisticamente preparata; se volete avere ascendente sul prossimo dovete essere una persona che ha un'influenza veramente stimolante sulla gente. Ognuno, nei suoi rapporti con l'uomo e la natura, deve essere un'espressione definita della sua vera vita individuale, corrispondente all'oggetto del suo desiderio. Se amate senza suscitare amore, vale a dire, se il vostro amore non produce amore, se attraverso l'espressione di vita di persona amante voi non diventate una persona amata, allora il vostro amore è impotente, è sfortunato.

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Spinto dalle esigenze contraddittorie della sua sítuazione e costretto, in pari tempo, come un giocatore di prestigio, a tener gli occhi del pubblico fissi sopra di sé con delle continue sorprese, come surrogato di Napoleone, e a far quindi ogni giorno un colpo di stato in miniatura, Bonaparte sconvolge tutta l'economia borghese; mette le mani su tutto ciò che era parso intangibile alla rivoluzione del 1848; rende gli uni rassegnati alla rivoluzione e gli altri desiderosi di una rivoluzione; in nome dell'ordine crea l'anarchia, spogliando in pari tempo la macchina dello Stato della sua aureola, profanandola, rendendola repugnante e ridicola. Egli rinnova a Parigi il culto della sacra tunica di Treviri sotto la forma di culto del mantello imperiale di Napoleone'. Ma quando il mantello imperiale cadrà finalmente sulle spalle di Luigi Bonaparte, la statua di bronzo di Napoleone precipiterà dall'alto della colonna Vendôme.

 

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Tuttavia la leggenda del peccato originale teologico ci narra come l'uomo sia stato condannato a guadagnare il pane col sudore della propria fronte; la storia del peccato originale economico ci mostra invece come mai esistano delle persone che non hanno assolutamente una tale necessità

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Ogni dì più la società si divide in due grandi campi opposti, in due classi nemiche: la Borghesia ed il Proletariato

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Kant e Fichte vagavano fra nuvole lassù cercando un paese lontano.Io cerco d'afferrare con destrezzasolo quanto ho trovato sulla strada 

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Il 14 marzo, alle due e quarantacinque pomeridiane, ha cessato di pensare la più grande mente dell'epoca nostra [...] Così come Darwin ha scoperto la legge dello sviluppo della natura organica, Marx ha scoperto la legge dello sviluppo della storia umana [...] Ma non è tutto. Marx ha anche scoperto la legge peculiare dello sviluppo del moderno modo di produzione capitalistico e della società borghese da esso generata. La scoperta del plusvalore ha subitamente gettato un fascio di luce nell'oscurità in cui brancolavano prima, in tutte le loro ricerche, tanto gli economisti borghesi che i critici socialisti [...] Per lui la scienza era una forza motrice della storia, una forza rivoluzionaria [...] Perché Marx era prima di tutto un rivoluzionario.
Marx era perciò l'uomo più odiato e calunniato del suo tempo. I governi, assoluti e repubblicani, lo espulsero; i borghesi, conservatori e democratici radicali, lo coprirono a gara di calunnie. Egli sdegnò tutte queste miserie, non prestò loro nessuna attenzione, e non rispose se non in caso di estrema necessità. È morto venerato, amato, rimpianto da milioni di compagni di lavoro rivoluzionari in Europa e in America, dalle miniere siberiane sino alla California. E posso aggiungere senza timore: poteva avere molti avversari, ma nessun nemico personale. Il suo nome vivrà nei secoli, e così la sua opera!

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Tratte da

http://it.wikiquote.org/wiki/Karl_Marx

http://it.wikipedia.org/wiki/Karl_Marx

 

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